20130321 063 rit 800x334

Distesi sul tatami percepiamo lo spazio intorno a noi colorarsi di suono, mentre l'armonia delle campane e il delicato canto armonico inducono un rilassamento profondo che slega le tensioni del corpo, ora aperto e ricettivo. La vibrazione si fonde al ritmo del nostro essere e modifica la frequenza dei centri energetici. Emerge così un nuovo sentire e un'inedita consapevolezza di sé.

con la guida di Patrizia Ferrarini
venerdì dalle 20:30 alle 22:00


INCONTRI 2020
24 gennaio
20 marzo
22 maggio

 

 

 

“Suonando contemporaneamente più campane, si ottengono affascinanti paesaggi sonori che possono armonizzare corpo, spirito, anima e aprire il cuore. I loro suoni sono in grado di armonizzare i due emisferi cerebrali e di purificare e vitalizzare le energie corporee fino al livello cellulare”. 
Masaru Emoto

La forza curativa del suono e della voce sono noti ed utilizzati fin dall'antichità. Il nostro corpo, le nostre cellule, tessuti, organi sono composti da atomi che vibrano in distinte frequenze, così come i nostri pensieri. In una condizione di salute vibrano armoniose come in una grande sinfonia. In uno stato di disequilibrio invece diventano disarmoniche: stress, tensioni fisiche ed emotive, ritmi di vita accelerati, alterano le frequenze, producendo nel tempo dolori, spossatezza e disagio.

Le ciotole tibetane producono una risonanza che induce il recupero della frequenza naturale: quando il suono fluisce attraverso il nostro corpo, modula la sua vibrazione e agevola un riordinamento molecolare. Ogni piano dell'Essere riscopre i propri ritmi naturali, la frequenza originaria: quello stato perduto che possiamo recuperare, armonizzandoci con noi stessi e con l'ordine naturale in cui siamo immersi, attivando i principi di autoguarigione che l'intelletto razionale da solo non trova.
 

In queste sessioni i partecipanti, disposti comodamente a terra nella loro posizione più gradita (sdraiate o in postura meditativa), ricevono un vero e proprio “bagno di vibrazioni”: un’esperienza in cui  è possibile riscoprire la nostra essenziale dimensione vibrazionale, armonizzandola con l’ausilio delle potenzialità del suono. Le vibrazioni e il profondo rilassamento conducono i partecipanti in uno stato di coscienza simile a quello del sogno, in cui l’inconscio personale e collettivo si rivela sotto forma di emozioni, immagini e simboli. Vivere questo tipo di esperienza consente di entrare in contatto e armonizzare parti di sé alle quali, nella quotidianità, non abbiamo accesso.